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attendevo con ansia il giorno che finalmente
mi avevano programmato...
entrò con passo deciso senza guardami, senza degnarmi di uno minimo sguardo
assenza...totale...non significava nulla per lei...quel momento sembrava essere nulla
si avvicinò a me e fu in quel momento in quel attimo che i nostri sguardi si incrociarono
attendevo quel giorno da 18 lunghi, interminabili anni.
sembrava uno specchio...i miei occhi erano riflessi nei suoi..
avevo pensato alla prima domanda della mia vita che gli avrei rivolto
così tante volte che ormai...non me la ricordavo più
-quando è finita la mia infanzia???- domandai di getto
senza nemmeno sapere il perchè...
mi fissò con occhi curiosi quasi stupiti
-la tua è finita quando hai capito che saresti morto-
disse con voce semplice quasi ovvia...
fu allora che compresi tutto...